Cosa vedere
Il territorio del comune di Triei, nonostante le sue ridotte dimensioni, può vantare tra le sue attrattive diversi siti archeologici di notevole importanza storica, panorami e scenari naturalistici mozzafiato e un vero e proprio museo artistico a cielo aperto in cui i murales e le sculture, siti lungo le vie del paese, si integrano con le varie ricostruzioni di ambienti storici casalinghi e artigianali.
TOMBA DEI GIGANTI DI OSONO
La tomba dei giganti di Osono è situata nel’omonima vallata a circa 3 km dal centro abitato di Triei e a 2 km dal complesso nuragico di Bau Nuraxi.
L’intero complesso è venuto alla luce nella sua interezza in seguito agli scavi eseguiti nel 1989.
Gli elementi di cultura materiale provenienti dallo scavo, consentono, per ora, di inquadrare le fasi di utilizzazione del monumento fra l’ età del bronzo medio, recente e finale (1500-900A.C)
La Tomba dei Giganti di Osono, per le sue caratteristiche e per l’ottimo stato di conservazione è da considerarsi fra i più interessati esempi di architettura funeraria di età nuragica dell’ intera Sardegna.
NURAGHE DI BAU NURAXI
Si tratta di un nuraghe complesso, realizzato per lo più con grossi massi erratici di granito locale, recuperati in gran parte lungo il corso del torrente Rio Murta.
Il corpo principale è costituito da una torre centrale a cui si aggiungono frontalmente almeno due torri laterali, al momento non ancora chiaramente rilevabili nella loro interezza in quanto ricoperte di crolli e di terriccio di apporto organico ed eolico. Vi si intravedono comunque scale, corridoi, accessi, nicchie, ecc. Un vasto antemurale che a sua volta incorpora almeno quattro torri, con andamento curvilineo irregolare, circonda il complesso. Sul lato adiacente del letto del fiume, una serie di muretti di contenimento terrazzati impediva all’acqua, in occasione di piene eccezionali, di erodere la base delle strutture. Nei dieci ambienti messi in luce nel corso della campagna di scavi del 1985, si sono potute accertare, in netta successione stratigrafica, sia le diverse fasi edilizie che i differenti momenti di occupazione del complesso dall’età nuragica all’alto medioevo.
Attualmente il nuraghe si presenta ricoperto di macchia mediterranea e non è possibile apprezzarlo in tutta la sua interezza, è comunque possibile visitare la sommità della torre centrale da cui risaltano le caratteristiche architettoniche della struttura stessa.
PERCORSI NATURALISTICI
L’affascinante e selvaggio entroterra del territorio di Triei nonostante l’allevamento e lo sfruttamento del carbone è rimasto pressochè intatto. E’ possibile ammirare “Sa Pedra Pertunta”, vero e proprio monumento naturale; i numerosi lecci e ginepri secolari, oltre a superbi esemplari di corbezzolo. In un connubio ideale tra natura e sistemi di produzione possiamo ammirare “Coil’ ‘e Cincideddu”, ovile invernale dedito all’allevamento caprino, il cui utilizzo si perde nella storia.
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PERCORSO ARTISTICO
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